Lo schiacciatore maliano che milita nella Rana Verona affronta da diversi anni un intricato percorso burocratico per scegliere quale nazionale rappresentare. Dopo stagioni di incertezze e valutazioni, Keita ha manifestato chiaramente l'intenzione di indossare la maglia azzurra dell'Italia, candidandosi per gli impegni internazionali dell'estate 2027 con il commissario tecnico De Giorgi.
Il processo di naturalizzazione prosegue attraverso i canali ufficiali. Il giovane atleta, che gioca nelle competizioni italiane da oltre tre anni, ha regolarmente presentato domanda per il passaporto italiano e attende la conclusione della procedura amministrativa. Contemporaneamente, è stato ricevuto il via libera dalle autorità del Mali per procedere all'invio della documentazione alla FIVB, l'organo internazionale che disciplina il tesseramento dei giocatori. La sua storia rappresenta una sfida alle normative sulla naturalizzazione degli atleti e ai tempi della burocrazia sportiva internazionale.
In passato anche altre federazioni avevano manifestato interesse verso il forte elemento, tra cui quella francese e turca, ma Keita ha chiarito che il suo futuro sarà legato esclusivamente all'Italia. Un capitolo importante si avverte anche quando, nel 2020, aveva considerato l'opzione bulgara. I test amichevoli disputati in precedenza con la selezione maliana, anche a livello giovanile, non rappresentano un impedimento al cambio di nazionalità secondo le vigenti normative internazionali.
Quanti set giocano
Oltre 3,5 setPiacenza
3,8Set a partita
Oltre 3,5 set2 su 4
Al tie-break1 su 4
Verona
4Set a partita
Oltre 3,5 set3 su 4
Al tie-break1 su 4
Fonti
- Virgilio Sport · 20/10/2026


