Lo schiacciatore della Verona Volley è stato al centro di una vicenda che avrebbe potuto cambiare il corso della sua carriera. Nel 2020 era stato intrapreso un procedimento amministrativo per consentirgli di ottenere la cittadinanza bulgara, primo passo necessario per indossare la maglia della nazionale della Bulgaria. Il giocatore originario del Mali manifestava l'intenzione di rappresentare il Paese balcanico nel volley mondiale.
Secondo quanto dichiarato dal presidente della Federazione bulgara di pallavolo Ljubo Ganev, il progetto però non ha potuto realizzarsi. Una condizione essenziale avrebbe richiesto che Keita risiedesse e giocasse in Bulgaria per almeno tre anni consecutivi. Un impegno che si è rivelato incompatibile con le opportunità professionali che gli si sono presentate. L'atleta ha infatti ricevuto proposte economiche di grande rilievo provenienti dalla Corea del Sud e dall'Italia, mercati dove ha scelto di sviluppare la sua carriera.
Ganev ha inoltre sottolineato come nessuna società di pallavolo bulgara avrebbe avuto la possibilità economica di competere con gli ingaggi offerti dall'estero. Questa disparità di risorse tra il mercato bulgaro e quello internazionale ha reso impossibile attrarre il talento verso il campionato locale, portando così al definitivo abbandono dell'iniziativa.
Quanti set giocano
Oltre 3,5 setPiacenza
3,8Set a partita
Oltre 3,5 set2 su 4
Al tie-break1 su 4
Verona
4Set a partita
Oltre 3,5 set3 su 4
Al tie-break1 su 4
Fonti
- iVolley Magazine · 26/10/2026


